PALEONTOLOGIA

Origine ed evoluzione dei dinosauri

Il genere Caelophysis del Trias superiore del Nuovo Messico ci permette di comprendere sotto quale forma sono comparsi i dinosauri. Il Caelophysis, che aveva una lunghezza di circa 2,50 m, è un piccolo teropode dai denti aguzzi, con bordi dentellati e compressi lateralmente, con ossa cave; è probabile che questo animale fosse viviparo. Alla fine del Trias, esistevano anche grossi dinosauri, quali il Plateoasaurus (Trias tedesco) che era circa due volte più grande del Caelophysis, ma le cui ossa erano invece massicce.
Nel Giurassico troviamo i Teropodi: alcune forme erano ancora piccole (Ornitholestes, di circa 1,50 m di lunghezza), ma provviste di arti anteriori assai lunghi nonostante non servissero alla deambulazione, e terminanti con tre dita dotate di lunghe unghie.
In Allosaurus del Giurassico superiore, del sottordine dei Carnosauri si osserva un cranio in proporzione più grande e arti anteriori già molto ridotti. E’ ancora nel Giurassico che sono vissuti i grossi Sauropodomorfi (Brontosaurus, Diplodocus, Brachiosaurus): si tratta degli animali più voluminosi che siano mai esistititi, tra quelli terrestri, mentre alcune balene sono più grosse. Contrariamente a un'opinione diffusa, questi animali non erano mostruosi, ma soltanto adattati; sono sopravvissuti fino al Cretaceo e hanno avuto una distribuzione geografica molto estesa. È in effetti, molto in dubbio che i Sauropodomorfi giganti siano potuti servire da prede ai Teropodi, poiché, nella natura attuale, non vi sono mai tali differenze di taglia tra animali predatori e animali predati.

Il Brachiosaurus era il più pesante tra i Sauropodomorfi; anche se era più corto del Diplodocus, è il sauropodomorfo che presenta arti anteriori più grandi di quelli posteriori; resti di Brachiosaurus sono stati rinvenuti in America del Nord e in Africa; il collo era molto lungo. Alcuni Diplodocus sono stati rinvenuti in Utah e in Colorado, in una zona che oggi fa parte di un parco nazionale dei dinosauri (Dinosaurs National Monument). Anche se un po' più pesante, il brontosauro (il cui nome latino vero è Apatosaurus e non Brontosaurus) era un po’ più corto (circa una ventina di metri).
Sono noti anche Ornitopodi del Giurassico: si tratta dei Camptosaurus e degli Iguanodon. Il sottordine degli Ornitopodi, rappresentato nel Giurassico soprattutto dai Camptosaurus, comprendeva animali che erano meno nettamente bipedi dei Teropodi ed è probabile che essi dovessero, secondo le condizioni, potersi muovere su due o quattro zampe. La lunghezza dei Camptosaurus doveva essere compresa tra 1,50 e 6 m circa.
L'ordine degli Stegosauri comprende animali con scheletro esterno costituito da grandi piastre: lo Stegosaurus aveva lungo il dorso una doppia fila di piastre triangolari sottili e disposte verticalmente; la coda recava alla sua estremità quattro robusti aculei. Questo genere che proviene dal Giurassico superiore del Wyoming, raggiungeva da 6 a 8 m di lunghezza; il Kentrurosaurus del Tendaguru (in Tanzania) era più corto e possedeva ancora una doppia fila di piastre, ma più piccole e una doppia fila di aculei.
Nel Cretaceo, la fauna dei dinosauri comprendeva alcuni Teropodi come il celebre tirannosauro del Nordamerica, dai denti molto potenti; un carnosauro simile al tirannosauro, ma mongolo è il genere Tarbosaurus; in Deinonychus, l'arto anteriore era lungo, con unghie molto potenti. L'Ornithomimus appartiene a un altro gruppo: questo animale, della taglia di uno struzzo, era un veloce corridore; il cranio era piccolo e la bocca presentava un becco privo di denti. Quindi nel Cretaceo sopravvivevano alcuni Saurischi (Carmarosaurus), ma erano comunque gli Ornitischi a predominare.

Tra gli Iguanodontidi, l'lguanodon del Cretaceo inferiore belga non si distingue dal Camptosaurus, se non per la grandezza: in effetti raggiunge i 9 m. Oltre a questo però, i suoi denti, numerosi e disposti in serie, a crescita continua e che si sostituiscono gli uni con gli altri, sono presenti sulle mascelle; gli arti anteriori sono un po' più grandi di quelli del Camptosaurus e il pollice è a forma di sperone. Vengono chiamati Hadrosaurus e Trachodon i dinosauri del Cretaceo superiore che avevano il «becco di anatra»; questa espressione significa semplicemente che il cranio e il muso erano appiattiti a forma di becco in senso anteriore; questi animali possedevano ancora denti molto numerosi e che formavano una sorta di base accidentata adatta a triturare gli alimenti (Anatosaurus, un tempo chiamato Trachodon); quest'ultimo genere è anch’esso celebre perché ne sono stati trovati resti mummificati con pelle e tendini conservati.
Negli Adrosauri possono svilupparsi le creste (cresta a casco in Corythosaurus, cresta ad accetta in Lambeosaurus, cresta tubulare in Parasaurolophus); le dissezioni di questi fossili hanno rivelato che in tutti questi generi esisteva, all’interno della cresta un condotto che collegava le narici esterne con quelle interne e le camere nasali: queste cavità delle creste sembrano avere il significato di un adattamento dell’odorato, che traeva vantaggio da una più vasta superficie epiteliale olfattiva.
Nel Cretaceo, il sottordine degli Stegosauri è ancora presente. Gli Anchilosauri, caratterizzati da una corazza di spesse piastre poligonali, erano animali pesanti dal cranio grosso e la cui coda, racchiusa in una guaina di scudi ossei, formava una sorta di clava.
I Ceratopsi erano dinosauri cretacei quadrupedi, con cranio allargato posteriormente da un grosso coprinuca osseo, massiccio, recante, nella maggior parte dei casi le corna. Il principale genere di questo sottordine è il Protoceratops di Mongolia: lo scheletro di questo animale doveva arrivare al massimo fino a 2,50 m, era privo di corna e dotato di coprinuca. Il Triceratops possedeva tre corna, il Monoclonius uno solo, e lo Styracosaurus aveva non soltanto un grosso corno, ma anche grandi aculei ossei inseriti sul cranio.


Google
 
Categore principali
L’Antropologia
L’Arte degli Uomini Preistorici
I Dinosauri
Primario
Secondario
Terziario
Quaternario
Homo Sapiens
Le Industrie
La Paleobotanica
La Paleozoologia
La Preistoria
La Ricerca Preistorica
La Paleontologia
Menu Dinosauri
Dinosauri
Animali Giganti
Sistema Nervoso e ModalitÓ di Vita
Origine ed Evoluzione

La paleontologia Ŕ il termine che indica lo studio di un insieme di discipline: paleontologia tassonomica, paleontologia stratigrafica o biostratigrafia, paleobiologia, paleozoologia, paleobotanica, palinologia, micropaleontologia, paleoicnologia, paleoecologia, paleobiogeografia, paleoantropologia o paleontologia umana, paletnologia.

Sito dedicato alla paleontologia e alla preistoria