PALEONTOLOGIA

Paleontologia e sistematica

Metodo di classificazione.
Il paleontologo, quando si trova in presenza di un fossile, comincia col descriverlo e col ricostruirlo, basandosi appunto sulle regole dell'anatomia comparata.
Poi lo denomina in conformità alle convenzioni della nomenclatura zoologica, ricorrendo a due termini latini: il primo, sempre con iniziale maiuscola, indica il genere cui appartiene il fossile, il secondo, con iniziale minuscola, precisa la specie. I generi sono riuniti in famiglie, cui si sovrappongono le grandi divisioni classiche: ordini, classi, sottodivisioni e divisioni (botanica), sottotipi e tipi (zoologia). In alcuni casi sono stati creati gruppi intermedi (sottofamiglie, superfamiglie, sottoclassi, superclassi, ecc.).
Si presterà attenzione a due osservazioni importanti:
- tutti i fossili possono essere ricollegati ai grandi gruppi (o cladi ) del mondo animale vivente attuale.
- d'altro canto, esistono classi, ordini e famiglie che sono scomparse e si conoscono solo allo stato fossile (esistono così sette famiglie attualmente viventi di Brachiopodi, mentre il mondo fossile ce ne propone trentacinque).

Il problema della determinazione delle specie.
È generalmente possibile riconoscere un genere fossile, e all'interno di questo genere, le differenti specie. Si pone tuttavia molto frequentemente il problema di come circoscrivere una specie. In effetti, anche se in determinati casi il paleontologo dispone di un grande numero di organismi simili, non bisogna dimenticare che questi sono scaglionati nel tempo e che ravvicinare o fondere in una sola specie delle forme separate da parecchi milioni di anni esige la massima riflessione. D'altronde, si può propendere per la suddivisione di una forma animale in una moltitudine di specie ed anche in questo caso il problema va dibattuto. Praticamente ci si può attenere ai punti seguenti:
- per fossili appartenenti al medesimo piano geologico (ossia contemporanei dal punto di vista stratigrafico) in modo caratteristico, la delimitazione delle specie è generalmente possibile senza grandi difficoltà.
- per fossili distribuiti nel tempo e non nello spazio, bisogna tenere conto delle variazioni conseguenti all'evoluzione, talvolta inavvertibili da uno strato all'altro: queste successioni di forme fossili, in cui s'iscrive la specie, nel senso classico del termine, si chiamano serie filetiche.



Google
 
Categore principali
L’Antropologia
L’Arte degli Uomini Preistorici
I Dinosauri
Primario
Secondario
Terziario
Quaternario
Homo Sapiens
Le Industrie
La Paleobotanica
La Paleozoologia
La Preistoria
La Ricerca Preistorica
La Paleontologia
Menu Paleozoologia
I Fossili e la Fossilizzazione
Paleontologia e Sistematica
Gli Invertebrati Fossili
I Vertebrati Fossili

La paleontologia e relativo studio dei fossili avvenuto 300 anni fa con l'osservazione dei primi reperti animali, vegetali e uomini preistorici.

Sito dedicato alla paleontologia e alla preistoria