PALEONTOLOGIA

Sistema nervoso e modalità di vita

La testa dei dinosauri è spesso molto piccola e l'encefalo, di conseguenza, doveva essere minuscolo in rapporto al corpo. Ma, poiché lo spazio midollare nella regione sacrale era invece voluminoso (per esempio negli Stegosauri) si è supposto che il midollo in questa porzione della colonna vertebrale dovesse essere molto sviluppato e che, di conseguenza, i movimenti dei dinosauri dovessero essere essenzialmente di riflesso. Secondo questa ipotesi, definita a torto del «cervello sacrale», l'encefalo non giocava dunque che un ruolo secondario nel comportamento dei dinosauri, il quale doveva essere controllato soprattutto dal midollo della regione sacrale e essere pertanto essenzialmente riflesso; tuttavia, non è del tutto dimostrato che il midollo occupasse tutta la cavità del sacro, poiché, negli Uccelli attuali, esso non occupa. normalmente, che una piccola parte dello spazio sacrale.
I dinosauri non sono noti soltanto per il loro scheletro: sono state anche rinvenute gastroliti e uova di dinosauro. Le gastroliti sono pietre che, contenute nello stomaco dei dinosauri erbivori dovevano servire a triturare gli alimenti. Le uova di dinosauro in alcuni casi sono ben conservate (Aixen-Provence), non superano mai i 20 cm di lunghezza, quindi le loro dimensioni non sono proporzionate a quelle degli adulti.

Sono state anche frequentemente rinvenute tracce del passaggio di dinosauri: nel Connecticut (parco di Rocky Hill), nel Texas, nel Marocco (Demnat), nel Lesotho e in Francia (Sables-d'Olonne). Certamente l'interpretazione di queste tracce è in generale difficile: nondimeno, in alcuni casi, può fornire qualche informazione sulla vita dei dinosauri. Così nel Texas (Cretaceo inferiore di Davenpost Ranch) si sono potute rilevare le tracce di una trentina di individui, che però non sono disposte in modo confuso: le più grandi sono disposte attorno alle altre; questa disposizione suggerisce l'idea che, nei branchi di dinosauri, gli individui di taglia più grossa dovevano circondare i più giovani per proteggerli.
Per molto tempo i dinosauri sono stati raffigurati come animali lenti e pesanti che vivevano in paludi o in acqua, ammassi di carne inerte che si muovevano per riflesso, con un’andatura simile a quella di enormi lucertole o di alligatori troppo cresciuti. Sembra che queste concezioni non siano fondate. La formazione di Morrison del Giurassico superiore negli Stati Uniti, particolarmente ricca di ossa di dinosauri, contiene anche piante; queste corrispondono a una associazione vegetale di conifere, felci e cicadine, ma non a paludi. Si è anche supposto che certi dinosauri potessero sterrare le radici con le unghie.

È evidente che non si può determinare con precisione il peso dei dinosauri. Il metodo più semplice consiste nel misurare il volume di ricostruzione e nel moltiplicarlo per il peso specifico supposto di un rettile attuale (per esempio alligatore), ossia 0,9. Ecco, a titolo di esempio, alcune valutazioni di peso secondo Edwin H. Colbert :
Teropodi: Allosaurus 2,09 t, Tyrannosaurus 6,89 t;
Saurischi: Brontosaurus 32,42 t, Diplodocus 10,56 t;
Ornitischi: Iguanodon 4,56 t, Stegosaurus 1,78 t, Protoceratops 0,177 t, Triceratops 8,48 t.


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La paleontologia Ŕ il termine che indica lo studio di un insieme di discipline: paleontologia tassonomica, paleontologia stratigrafica o biostratigrafia, paleobiologia, paleozoologia, paleobotanica, palinologia, micropaleontologia, paleoicnologia, paleoecologia, paleobiogeografia, paleoantropologia o paleontologia umana, paletnologia.

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