PALEONTOLOGIA

Vertebrati fossili

Osservazioni generali sui Vertebrati.
I Vertebrati, essi presentano i seguenti caratteri strutturali:
1 - Essi hanno un asse nervoso (midollo spinale ed encefalo) situato nella regione dorsale (si tratta di una «novità»: negli Invertebrati il sistema nervoso era ventrale o presso la bocca, ossia vicino agli organi della nutrizione).
2 - Il loro tubo digerente è ventrale e comunica con l'esterno, nella zona della faringe, attraverso le fessure branchiali (queste fessure esistono solo nell'embrione per quanto riguarda i Vertebrati a respirazione atmosferica: Rettili, Uccelli, Mammiferi).
3 - Le vertebre, che costituiscono la colonna vertebrale, si snodano attorno ad un asse di sostegno molle: la corda dorsale o notocorda .
La classificazione dei Vertebrati si basa sulla conformazione degli arti pari. Avremo quindi da un lato i Vertebrati che non hanno arti ma pinne, e dall'altro i Tetrapodi («animali a quattro piedi») che possiedono due paia di arti. Allo stadio adulto, i primi vivono in acqua e respirano per mezzo delle branchie, i secondi respirano con i polmoni. Va fatta inoltre distinzione fra i Vertebrati privi di mandibola o Agnati ( a = prefisso privativo, gnatos = «mandibola»), tutt'ora chiamati Ciclostomi, e quelli che invece la possiedono o Gnatostomi (ossia tutte le classi di Vertebrati dai Pesci fino ai Mammiferi).

Le classi di Vertebrati.
I Vertebrati sono divisi in nove classi : 1º la classe degli Agnati o Ciclostomi (es.: Lampreda, Mixina; tutte le altre specie sono fossili); 2º le quattro classi dei Pesci, ossia: Acantodi (tutti fossili), Placodermi (tutti fossili), Condritti (= Pesci cartilaginosi, come gli Squali, le Razze, le Torpedini), gli Osteitti (= Pesci ossei; 15.000 specie viventi note); 3º la classe degli Anfibi (= Batraci); 4º la classe dei Rettili (tutti fossili, salvo le Tartarughe, le Lucertole, i Serpenti, i Coccodrilli e lo Sfenodonte); 5º la classe degli Uccelli; 6º la classe dei Mammiferi.
Classe degli Agnati.
Sono vertebrati delle acque dolci e marine. Viene incluso fra questi il più antico fossile noto, lo Jamoytius, che viveva nel Siluriano superiore (430 megan BP). Questi animali avevano la forma esterna dei Pesci, con pinne, e respiravano per mezzo di branchie. La maggioranza presenta sulla parte anteriore del corpo una specie di corazza ossea, detta «scudo cefalico». La bocca è sempre ventrale ed hanno una sola narice. Le specie ancora viventi sono le Mixine e le Lamprede.
Le forme fossili sono distribuite in tre sottoclassi (Cefalaspidomorfi, Pteraspidomorfi e Chelodonti ). Il loro apogeo risale al Siluriano.
Superclasse dei pesci.
I Pesci presentano tre nuovi caratteri, che si ritroveranno poi in tutti gli altri Vertebrati: una mandibola (sono Gnatostomi), due narici (invece di una sola come fra gli Agnati) ed arti pari (pinne).
Delle sei classi di Pesci descritte dalla sistematica, due sono totalmente fossili: gli Acantodi, che compaiono alla fine del Siluriano (395 megan BP) e sopravvivono fino al Permiano inferiore (280-260 megan BP), ed i Placodermi, «Pesci corazzati», che hanno vissuto dal Siluriano superiore (400 megan BP ca.) al Carbonifero inferiore (340 megan BP).
Le altre quattro classi hanno tuttora dei rappresentanti, di cui alcuni, come il Celacanto, sono veri e propri fossili viventi.
Classe degli Anfibi.
Gli Anfibi, o Batraci, sono animali acquatici, che respirano con le branchie durante la giovane età, ed animali terrestri, con respirazione polmonare, quando raggiungono l'età adulta. Essi non hanno più pinne ma due coppie d'arti (sono dei Tetrapodi). Le più remote tracce note di Batraci risalgono al Devoniano (fra 395 e 345 megan BP); si tratta di animali noti sotto il nome il Stegocefali perché il loro capo (in greco: kephalé) era protetto da una corazza a forma di tetto ( stegos ). Il più vecchio Tetrapodo conosciuto è una specie di Pesce a quattro zampe, chiamato Ittiostega (in greco: ichthys = Pesce). Questo Anfibio possedeva sì quattro zampe, ma viveva in acqua; in altri termini l'organo (le zampe) ha in questo caso preceduto il cambiamento di ambiente e di funzioni (la deambulazione sul suolo terrestre). Si tratta di un grande problema per i biologi, alcuni dei quali usano affermare che la formazione degli organi è posteriore alla funzione, e da questa condizionata.
Classe dei Rettili.
I Rettili attuali (Tartarughe, Coccodrilli, Lucertole e Serpenti) sono il residuo di un gruppo immenso, sviluppatosi a partire dalla fine del Paleozoico (ossia dei Permiano) e che ha regnato su tutto il mondo animale nel corso del Secondario. Fra i Rettili marini, si ricorderanno: gli Ittiosauri, dall'aspetto di Delfini, che si nutrivano di Crostacei e di Molluschi; i Plesiosauri, dal lungo collo (come quello dei Cigni), che potevano raggiungere diversi metri di lunghezza, e gli enormi Mosasauri (126 vertebre, 12 metri di lunghezza).
I Rettili volanti compaiono prima degli Uccelli, nel Giurassico e durante il Cretaceo; i primi avevano la mole di un passero mentre i giganti dell'ordine (Cretaceo) avrebbero raggiunto fino a 7 metri d'apertura d'ali ( Pteranodonte ). Infine, il gruppo dei «Dinosauri» conclude ordini assai diversi di Rettili terrestri.
I primi venuti (alla fine del Permiano), sono grosse Lucertole, lunghe 30 o 40 cm; ma, alla fine del Secondario, appariranno specie gigantesche, lunghe diverse decine di metri. Si distinguono i «Dinosauri» col bacino da Lucertola, o Saurischi, da quelli col bacino da Uccelli o Ornitischi. I primi si suddividono in Sauropodi («con zampe da Sauri») ed in Teropodi (corridori e saltatori).

I Sauropodi erano erbivori inoffensivi, con corpo massiccio, zampe corte a 5 dita munite di artigli, un collo assai lungo con una testa minuscola ed una lunga coda (Brontosauro, Diplodoco, Brachiosauro, Gigantosauro, ecc.). I Teropodi, al contrario, erano temibili carnivori come il Tirannosauro (da 15 a 20 m di lunghezza); essi si spostavano eretti, appoggiandosi alle zampe posteriori, aiutandosi con la potente coda. Fra gli Ornitischi, citeremo l' Iguanodonte (da 4 a 5 m di altezza), con becco d'anatra, gli Stegosauri e gli Anchilosauri (quadrupedi, da 4 a 8 m; cervello minuscolo) ed i Dinosauri cornuti (= Ceratopsidi) dal capo enorme. I Dinosauri si sono estinti circa 70 megan BP (ossia prima dell'apogeo dei Mammiferi, che si avrà solo 20 milioni d'anni dopo).
Classe degli Uccelli.
Questa classe comprende 4 sottoclassi, di cui due interamente fossili (Archeorniti e Odontorniti).
Gli Uccelli propriamente detti, vicini alle forme attuali (sottoclassi dei Ratiti, come lo Struzzo, e dei Carenati) compaiono durante il Terziario, circa 65-70 megan BP.
Gli Uccelli corridori, come gli Struzzi, privi di carena e con ali ridotte, datano dalla fine dell'Eocene o dall'inizio dell'Oligocene (circa 40 megan BP). È fra questi che s'incontrano le specie «giganti»: l' Aepyornis del Madagascar arrivava a 2,70 m d'altezza (si è estinto durante il Neolitico).
Gli Uccelli derivano dai Rettili; la loro ascendenza va ricercata fra i grossi Rettili dal cranio massiccio che vivevano alla fine del Primario, circa 250 megan BP, denominati Cotilosauri.
Fra questi ultimi e gli Uccelli odierni, vi sono stati animali semi-uccelli, semi-rettili, a noi noti in tre forme.
- l' Archaeopteryx , che è uccello per le sue piume ed ali, ma rettile per i denti, gli artigli e tutti gli altri caratteri; viveva nel Cretaceo, 130 o 140 megan BP.
- l' Ichthyornis era una specie di Gavina munita di denti; è vissuto alla fine del Secondario o all'inizio del Terziario; è stato ritrovato nel Kansas, negli Stati Uniti.
- l' Hesperornis è contemporaneo dell'Ichthyornis; anch'esso è stato ritrovato nell'Ovest americano; era un «Uccello» senz'ali, che viveva in acqua o strisciava sul suolo come una foca.
Classe dei Mammiferi
I primi Mammiferi erano animali di modesta mole (alcuni centimetri), appartenenti agli ordini dei Docodonti (nel Giurassico, fra 195 e 136 megan BP, circa), dei Multitubercolati (dal Giurassico inferiore all'Eocene, ossia da 195 a 40 megan BP circa), dei Triconodontidi (Giurassico) e dei Pantoteri (Giurassico). Questi gruppi, poco differenziati, non sono sopravvissuti. Dalla fine del Cretaceo si diramano due grandi gruppi: i Marsupiali ed i Placentati; essi si sviluppano a partire dal Terziario, raggiungendo una grande diversità nell'Eocene, verso 40 megan BP.
Riepilogo: storia della vita animale.
A proposito degli Animali, si osservano i medesimi fenomeni evolutivi riscontrati presso i Vegetali: i diversi tipi e le diverse classi di organismi viventi, sono apparsi, per ordine crescente di complessità, nel corso dei tempi. Gli Invertebrati prima dei Vertebrati e, fra questi, gli animali acquatici prima di quelli aerei, dai quali sono separati dagli esseri semiacquatici e semiterrestri, i Batraci.
1 - Nel Cambriano (570-500 megan BP), la fauna è già ricca di gruppi di Invertebrati assai differenziati: gli Spongiari, i Cnidari, gli Anellidi, i Molluschi, i Crostacei, i Merostomi, i Trilobiti, i Brachiopodi, gli Onicofori, sono già molto evoluti; d'altro canto, non si sono mai trovati fossili di Vertebrati negli strati cambriani.
2 - Durante il Siluriano (395-345 megan BP), i gruppi precedenti si diversificano e si perfezionano; alla fine del Siluriano si vedono gli Scorpioni passare da un ambiente fangoso ad un habitat di terraferma (sono i primi Artropodi ad intraprendere questo passaggio). Contemporaneamente appaiono i primi Agnati ( Jamoytius ).
3 - Nel Devoniano (345-280 megan BP ), comparsa di nuovi tipi di Ammoniti, ma soprattutto dei primi Pesci Gnatostomi (Placodermi, poi Selaci). Comparsa dei primi Vertebrati Tetrapodi (gli Stegocefali).
4 - Nel Permo-Carbonifero (345-225 megan BP), differenziazione dei Pesci ossei ed evoluzione dei Pesci Crossopterigi. È nel Permiano che si presentano i primi Rettili (Prosauri e Teromorfi, con vita terrestre e di piccola mole).
5 - L'era secondaria (225-65 megan BP) è innanzitutto l'era dei Rettili, le cui forme giganti popolano la terraferma , i mari e l'aria. Per quanto riguarda gli Invertebrati notiamo: la scomparsa dei Merostomi e dei Trilobiti, l'apogeo delle Ammoniti, la nascita dei Crostacei superiori (Decapodi) e degli Insetti con metamorfosi completa. Il pesce osseo sostituisce quello cartilagineo.
Nel Giurassico (195-196 megan BP ): comparsa dei primi Mammiferi (di piccole dimensioni e non placentati) e dei più antichi Uccelli. I Mammiferi placentati appaiono solo nel Cretaceo (136-65 megan BP).
6 - L'era terziaria (65-7 megan BP) si apre con l'estinzione dei Rettili giganti; quasi tutti gli ordini attuali di Mammiferi si formano a quest'epoca.
7 - Durante il Quaternario (inizio 3 o 4 megan BP), la fauna dei Mammiferi si semplifica; fa la sua comparsa l'Uomo, che è stato preceduto, nel Terziario, dai grandi Primati.


Google
 
Categore principali
L’Antropologia
L’Arte degli Uomini Preistorici
I Dinosauri
Primario
Secondario
Terziario
Quaternario
Homo Sapiens
Le Industrie
La Paleobotanica
La Paleozoologia
La Preistoria
La Ricerca Preistorica
La Paleontologia
Menu Paleozoologia
I Fossili e la Fossilizzazione
Paleontologia e Sistematica
Gli Invertebrati Fossili
I Vertebrati Fossili

Paleontologia: branchia della scienza che studia i reperti fossili della preistoria degli esseri viventi ed esseri umani.

Sito dedicato alla paleontologia e alla preistoria