PALEONTOLOGIA

La vita nell'era secondaria

L'era secondaria è segnata da:
- assenza di alcuni gruppi conosciuti nel Primario che sono scomparsi nel corso o alla fine di questa era, per esempio, Graptoliti, Trilobiti, Fusuline;
-riduzione progressiva ed estinzione di altri nel corso del Triassico, dei Giurassico o del Cretaceo (per esempio, tra i Brachiopodi, I'importante gruppo degli Spiriferi; tra i vegetali, le Pteridosperme [Felci con semi] i Cordati; tra i Vertebrati, i Batraci giganti);
-notevole sviluppo, seguito dallo spettacolare apogeo, poi dall'estinzione alla fine dell'era dei gruppi come le Ammoniti o i Rettili giganti;
-comparsa di forme che hanno attualmente un'importanza considerevole, gli Uccelli, i Mammiferi e le Angiosperme .
Nei mari del Secondario, numerosi sono i generi e le specie rappresentati. Si constata uno sviluppo degli Echinodermi (ricci ed Encrinus i cui resti formano i calcari a entroco) e si assiste con le nerinee (Gastropodi), i polipai (Madrepore) e le Alghe Melobesia alla formazione di numerosi calcari «costruiti». I Cefalopodi pullulano, non soltanto le Ammoniti, ma anche le Belemniti e i Nautiloidi. I Foraminiferi sono numerosi e hanno un ruolo di costruttori di rocce (Orbitoline) o di indicatori stratigrafici (Globotruncanidi).
Il mondo continentale e colonizzato fin dal Primario. Ma i Batraci giganti (Anfibi), vestigia di questa era, sopravvivranno ancora per poco. I Rettili primitivi hanno già subito, all'alba del Secondario, una diversificazione: sono stati separati in una linea rettiliana e in una mammaliana, con un fenomeno di differenziazione molto precoce .

I Rettili sono dunque un gruppo molto eterogeneo; costituiscono giustapposizione di forme molto specializzate e molto discrete che rappresentano gruppi capostipiti. Dopo la stirpe dei Mammiferi si avrà quella degli Uccelli e anche quella dei Rettili attuali; i coccodrilli compariranno nel Giurassico, gli ofidi (serpenti) nel Cretaceo. Le forme specializzate sono evidentemente più conosciute: è lo sviluppo, poi l'estinzione (dopo degenerazione?) di questi Rettili giganti di cui abbondano le ricostruzioni. In realtà hanno popolalo tutti gli ambienti terrestri, marini, aerei, illustrando alcune delle migliori possibilità d'adattamento.
• Ambiente terrestre. I più conosciuti sono i Dinosauri, la cui età di maggior sviluppo si situa nel Giurassico e nel Cretaceo inferiore; la differenza ha dato origine a enormi e pacifici erbivori (30 m di lunghezza, 50 t) o a feroci carnivori (Tirannosauri).
• Ambiente marino. Gli Ittiosauri testimoniano di un perfetto adattamento al modo di vita acquatico (forma, apparato natatorio, compresa la viviparità) .
• Ambiente aereo. I Rettili volanti (Pterosauri) conquistarono il mondo aereo fin da -180 MA.
Accanto a queste forme adattate si sviluppano i piccoli Mammiferi primitivi (fine del Triassico, inizio del Giurassico), ai quali succedono i Multitubercolati e i Marsupiali, che saranno numerosi nel Cretaceo. Un'evoluzione parallela si registra fra gli Uccelli. L'Archaeopteryx (forma di transizione tra i Rettili e gli Uccelli) visse nel Giurassico (-140 MA). L'ambiente aereo vedrà in seguito lo sviluppo degli Uccelli con denti (-80 MA).

Tra i vegetali, al grande sviluppo delle Gimnosperme si contrappone l'«invecchiamento» di varie forme (cicadee, Ginkgo); le Conifere sono assai ben rappresentale. Nel Cretaceo medio si verifica soprattutto lo sviluppo delle Angiosperme (Dicotiledoni). Contemporaneamente alle piante con fiori compaiono gli Insetti bottinatori (farfalle, api, formiche): sono rappresentati tutti i grandi ordini di Insetti.
La fine del Secondario (cioè la fine del Cretaceo) è il periodo che pone il problema paleobiologico più arduo. Nel Cretaceo esistono molti gruppi attuali, e sopravvivono nel Terziario senza soffrire: i Nautiloidi, gli Insetti, i Pesci, i coccodrilli, le tartarughe, ecc. come tante forme «conservatrici». Viceversa, molte forme (quelle che erano molto «evolute») scompaiono (Rettili giganti, Ammoniti, molti dei Foraminiferi, in totale un quarto delle famiglie animali) senza che si possa dare una spiegazione convincente (modificazioni climatiche, paleogeografiche, cosmiche?).


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